Iperammortamento 2026: guida al funzionamento per gli impianti fotovoltaici

Iperammortamento 2026: guida al funzionamento per gli impianti fotovoltaici

Con la Legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199), l’iperammortamento torna a essere uno strumento centrale di politica industriale, finalizzato a sostenere le imprese nei processi di modernizzazione tecnologica e transizione energetica. La misura mira in particolare a incentivare gli investimenti in beni strumentali avanzati, inclusi gli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, promuovendo al contempo efficienza produttiva e sostenibilità ambientale.

La disciplina è contenuta nei commi 427-436 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2026 ed è attuata tramite un Decreto interministeriale Mimit-Mef, attualmente ancora in bozza nonostante il termine per la sua emanazione sia scaduto. La gestione operativa della misura è affidata al Gestore dei Servizi Energetici (Gse), responsabile delle procedure di accesso e dei controlli.

L’iperammortamento consiste in un’agevolazione fiscale che prevede la maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi agevolabili, limitatamente alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Il beneficio non si traduce in un vantaggio immediato, ma si distribuisce lungo l’intero periodo di ammortamento del bene.

Le percentuali di maggiorazione sono articolate per scaglioni di investimento: per investimenti fino a 2,5 milioni di euro è prevista una maggiorazione del 180%; tra 2,5 e 10 milioni di euro la maggiorazione è del 100%; tra 10 e 20 milioni di euro è del 50%. Oltre i 20 milioni di euro, invece, non è riconosciuta alcuna agevolazione.

Possono beneficiare dell’iperammortamento i soggetti titolari di reddito d’impresa. Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale o sottoposte ad altre procedure concorsuali, nonché quelle destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Gli investimenti agevolabili sono quelli effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, secondo le regole proprie della tipologia di bene per determinare il momento di effettuazione.


Per maggiori informazioni consultare: Fonte QualEnergia https://www.qualenergia.it/pro/articoli-pro/iperammortamento-2026-come-funziona-per-fotovoltaico/


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